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Serafina
Brunelli (1659-1729), nata a Fratta (oggi Umbertide) in Umbria, dopo
una movimentata storia d’amore ed una burrascosa esperienza di educanda,
divenne monaca nel monastero benedettino di Santa Caterina di
Montone.
Favorita da straordinarie visioni mistiche che le rivelavano il futuro, fu
consigliera di Vittorio Amedeo II di Savoia e di molti importanti
personaggi. Amica di santa Veronica Giuliani, scrisse come lei un
enorme diario, rimasto inedito per secoli. Fu in corrispondenza con
Vittorio Amedeo II di Savoia, al quale predisse l'unità d'Italia sotto la
corona dei Savoia, e la vittoria sul Re di Francia.
Previde la decapitazione del re di Francia e l’avvento di un grande
imperatore.
Molte visioni fotografavano la storia dall’alto, dalle piazze della
Francia rivoluzionaria a fatti che si sono verificati in tempi recenti, ad
altri che dovrebbero ancora verificarsi in futuro. Fu per questo che
l’inquisizione, pur approvando i suoi scritti, ne vietò la diffusione.
Gli scritti stessi furono lodati da vescovi e teologi per la loro
profondità. La scomparsa del suo monastero bloccò il tentativo di un
processo di beatificazione.
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Interno
di S. Fedele

Serafina
Brunelli,
Ritratto
dell'epoca
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